Cenni sullo studio dell’ identità territoriale

 

L’identità é un argomento affrontato negli ultimi quindici o venti anni da diverse discipline, che hanno spesso usato le stesse parole con significati differenti. Definizioni e metodologie diverse vengono dalla sociologia, dalla psicologia, dall’etnologia, dall’antropologia.

I lavori di ricerca sulle problematiche identitarie sul territorio nascono da esperienze concrete. Si parte dal presupposto che il modello sociale costituisca il fulcro dell’identità. Il primo interrogativo che ci si pone é se, dato un territorio, esista un’identità . Se esista un modello sociale. Se questo modello socio culturale costituisca identità.

Oggi parlare di identità relativa ad un determinato territorio, significa cogliere tutti gli aspetti economici, sociali e culturali appartenenti ad un gruppo sociale e analizzarli nel loro insieme; partendo da questo presupposto nel corso della ricerca andremo ad analizzare dei gruppi sociali residenti in un quartiere ad est di Napoli, un coacervo di entità sociali particolarmente differenziato al suo interno per la presenza di gruppi di diversa estrazione sociale e culturale, che formano tante identità sorte dai gruppi  ristretti al loro interno e a volte da una appartenenza storica, delineata dal corso degli anni dagli abitanti del quartiere, da generazioni e generazioni.

La metodologia da usare per  identificare le realtà presenti in un territorio, è quella di individuare se esiste una coscienza di appartenenza dei singoli individui ad una comunità, che è definita come la manifestazione della coscienza di riferirsi ad una realtà specifica, attraverso una serie di elementi che appaiono significativi in quel contesto. Inoltre è indispensabile fare riferimento all’assetto territoriale, alle relazioni con il potere, ai gruppi presenti nel territorio e alle rappresentazioni sociali che gli individui hanno del loro gruppo di appartenenza e della comunità in genere, per poter comprendere il contesto entro il quale si svolgono le dinamiche dei gruppi stessi.

Lo spazio da prendere in considerazione è quello della vita di tutti i giorni, in cui si leggono i bisogni e i desideri della comunità, ma è anche lo spazio “circoscritto”, che crea l’illusione  dell’identità, caratterizza un’area, differenziandola da una limitrofa. Anche lo spazio cosiddetto “allargato” deve essere osservato, poiché esso rappresenta lo spazio delle relazioni politiche e di potere.

Questa analisi deve partire dalla considerazione che il gruppo sociale”emerge dalle percezioni comuni che le persone hanno di se stesse in qualità di membri della medesima unità sociale e nelle varie relazioni reciproche all’interno di tale unità” e quindi anche dalla percezione che si ha degli altri che partecipano alle dinamiche dello stesso gruppo sociale.

Congiunti a questi elementi ci sono  vari prodotti del gruppo, come le norme e i valori che possono essere interiorizzati ed assumere una funzione guida per il comportamento degli individui.